Cara Cheddonna, oggi avrei proprio voglia di cucinare una bella frittata, ma sono intollerante alle uova, con cosa potrei sostituirle?
Barbara
Cara Barbara,
Pasqua è appena passata e siamo tutti un po' stufi di uova, vere o di cioccolato che siano...
potresti sostituirle con la farina di Ceci, come suggerisce Annalisa su Facebook, ma ricordati sempre, come dice NonnaNenna che è meglio un uovo oggi che una gallina domani!
Se non sei vegetariana puoi aspettare domani e mangiare la gallina...
A presto!
Cheddonna
Da qualche tempo mi frullava in testa un'idea: scrivere un blog al femminile che potesse essere letto anche dagli uomini. Un blog di cucina? Sì, ma non solo. Un blog di bon ton e costume? Anche. Un blog che parlasse di libri e film? Certamente, magari con una rubrica dedicata alla posta dei lettori, come:"Scrivi a Cheddonna".
Sì, più ci pensavo più mi sembrava una buona idea, ma come avrei potuto chiamarlo?....Ma certo! Oui, Je suis Cheddonna! ;)Segui le avventure di Cheddonna su "il mondo di Cheddonna"cheddonna1.blogspot.com
martedì 22 aprile 2014
martedì 15 aprile 2014
Risotto rosa my way
Cari amici,
quella che vi propongo oggi è una ricetta che il mio amico Erasmo Pisano, cuoco e ristoratore di successo, ha giudicato "eretica". E' vero, il procedimento non è quello ortodosso, e farà accapponare la pelle ai puristi del risotto, però, vi assicuro che il risultato è ottimo.
Parola di Cheddonna.
Risotto rosa "my way"
In una pentola abbastanza capiente portate a bollore una quantità d'acqua sufficiente. Mettete a soffriggere della cipolla tritata (ottima quella surgelata, già pronta) in un'altra pentola con un filo d'olio (ci vuole il burro! dice Erasmo, ma io lo ignoro), e versate il riso, facendolo saltare leggermente. Versate una bottiglia di passata di pomodoro e due dadi direttamente nel riso, aggiungendo qualche mestolo di acqua bollente. In questo modo il brodo si formerà direttamente nella pentola, e non ne sprecherete nemmeno una goccia!
Se avete altro da fare, aumentate la quantità d'acqua e lasciate cuocere a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto, fino a cottura ultimata. A fuoco spento, aggiungete una confezione di panna da cucina (Il burro!! ripete Erasmo, ma io non lo ascolto) e mantecate il tutto. servite con una foglia di salvia e del vino rosato.
Voilà, provate, se come Erasmo, siete ancora scettici!
Buon appetito da Cheddonna
quella che vi propongo oggi è una ricetta che il mio amico Erasmo Pisano, cuoco e ristoratore di successo, ha giudicato "eretica". E' vero, il procedimento non è quello ortodosso, e farà accapponare la pelle ai puristi del risotto, però, vi assicuro che il risultato è ottimo.
Parola di Cheddonna.
Risotto rosa "my way"
In una pentola abbastanza capiente portate a bollore una quantità d'acqua sufficiente. Mettete a soffriggere della cipolla tritata (ottima quella surgelata, già pronta) in un'altra pentola con un filo d'olio (ci vuole il burro! dice Erasmo, ma io lo ignoro), e versate il riso, facendolo saltare leggermente. Versate una bottiglia di passata di pomodoro e due dadi direttamente nel riso, aggiungendo qualche mestolo di acqua bollente. In questo modo il brodo si formerà direttamente nella pentola, e non ne sprecherete nemmeno una goccia!
Se avete altro da fare, aumentate la quantità d'acqua e lasciate cuocere a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto, fino a cottura ultimata. A fuoco spento, aggiungete una confezione di panna da cucina (Il burro!! ripete Erasmo, ma io non lo ascolto) e mantecate il tutto. servite con una foglia di salvia e del vino rosato.
Voilà, provate, se come Erasmo, siete ancora scettici!
Buon appetito da Cheddonna
venerdì 11 aprile 2014
Pubblicità progresso:Uova di Pasqua del M.A.M.A.
A Pasqua, invece del solito uovo di pessimo cioccolato che trovi al supermercato, acquista un uovo del M.A.M.A (movimento anonimo mamme apprensive). Fondente o al latte, di finissimo cioccolato belga, con sorpresa personalizzata per Lei o per Lui.
Col tuo acquisto, contribuirai a finanziare le iniziative culturali proposte dal movimento.
Le mamme apprensive sono molto più vicine di quanto pensi, aiutale anche tu.
Per l'acquisto contattami lasciando un commento.
Sono Cheddonna, volontaria M.A.M.A, e ti ringrazio con tutto il cuore.
Col tuo acquisto, contribuirai a finanziare le iniziative culturali proposte dal movimento.
Le mamme apprensive sono molto più vicine di quanto pensi, aiutale anche tu.
Per l'acquisto contattami lasciando un commento.
Sono Cheddonna, volontaria M.A.M.A, e ti ringrazio con tutto il cuore.
martedì 1 aprile 2014
Mozzarella in carrozza de IlPrincipe
Cari amici,
vostro figlio è inappetente, non assume abbastanza calcio, risente dell'ora legale?
Provate a stuzzicare il suo appetito con una delle ricette che IlPrincipe, mio figlio, ama di più:
La mozzarella in carrozza de IlPrincipe
Tagliate in due parti alcune fette di pan carrè, farcitele con della mozzarella in panetto di pari misura e passate i toast così composti nell'uovo sbattuto (meglio se con un pizzico di pepe bianco) e successivamente nel pane grattugiato.
In una padella antiaderente versate abbondante olio extravergine di oliva e, prima che arrivi al punto di fumo (cioè prima che la vostra cucina si riempia di un denso e irrespirabile fumo nero) ponetevi a rosolare i panetti così ottenuti.
Controllate attentamente il colore del pan carrè: quando da bianchiccio diverrà dorato, la mozzarella in carrozza sarà pronta.Il risultato sarà tanto migliore quanto più tempestivamente vi accorgerete che il colore dorato comincia a virare al bronzeo. Se è nero...buttate via tutto e ordinate una pizza. L'importante è che mangi, no?
Buon appetito!
A presto
Cheddonna
P.s. Continuate a inviarmi le vostre ricette e i vostri quesiti scrivendo nei commenti o utilizzando il modulo di contatto: saranno pubblicati sul sito:
vostro figlio è inappetente, non assume abbastanza calcio, risente dell'ora legale?
Provate a stuzzicare il suo appetito con una delle ricette che IlPrincipe, mio figlio, ama di più:
La mozzarella in carrozza de IlPrincipe
Tagliate in due parti alcune fette di pan carrè, farcitele con della mozzarella in panetto di pari misura e passate i toast così composti nell'uovo sbattuto (meglio se con un pizzico di pepe bianco) e successivamente nel pane grattugiato.
In una padella antiaderente versate abbondante olio extravergine di oliva e, prima che arrivi al punto di fumo (cioè prima che la vostra cucina si riempia di un denso e irrespirabile fumo nero) ponetevi a rosolare i panetti così ottenuti.
Controllate attentamente il colore del pan carrè: quando da bianchiccio diverrà dorato, la mozzarella in carrozza sarà pronta.Il risultato sarà tanto migliore quanto più tempestivamente vi accorgerete che il colore dorato comincia a virare al bronzeo. Se è nero...buttate via tutto e ordinate una pizza. L'importante è che mangi, no?
Buon appetito!
A presto
Cheddonna
P.s. Continuate a inviarmi le vostre ricette e i vostri quesiti scrivendo nei commenti o utilizzando il modulo di contatto: saranno pubblicati sul sito:
sabato 29 marzo 2014
Scrivi a Cheddonna (5)
Cari amici, mi scrive dalla Brianza una nostra affezionata lettrice:
" Cara Cheddonna, in attesa di altre tue ricette strampalate, avrei una domanda che riguarda il bon ton.
Come ci si deve comportare coi vicini spioni del primo piano che immancabilmente controllano chi entra e chi esce dall'ingresso condominiale scostando la tendina della finestra e pensando di non essere visti?
Le mie figlie "supercontrollate" fanno loro "ciao ciao" con la manina (non dico quello che pensano mentre lo fanno) .
E tu cosa suggerisci?"
Donata
Cara Donata,
in ogni condominio c'è almeno un vicino di casa come quello che abita nel tuo palazzo. Nel mio ci sono Lastregadisopra, ossessionata dai rumori e dalla pulizia, e L'inquietantevicinodicasa, che, come il tuo vicino, ama controllare dallo spioncino tutto ciò che accade nel palazzo.
Il mio consiglio? Continua a salutarlo quando passi davanti alla sua porta...magari si accorgerà che l'hai scoperto e smetterà di spiarvi. Molto probabilmente continuerà a farlo comunque.Se ti è possibile, però, cerca di mantenere dei rapporti di buon vicinato... a volte, avere un vicino come L'inquietantevicinodicasa non è poi tanto male, soprattutto intorno al 25 dicembre...
Ciao! Cheddonna
p.s.Se volete sapere perchè, leggete "L'inquietantevicinodicasa" e "Rosso profondo" su cheddonna1.blogspot.com
martedì 25 marzo 2014
Scrivi a Cheddonna (4)
"Cara Cheddonna, sono stanca di cucinare carne, pesce, torte salate.. diciamo che sono stanca di cucinare.
A parte l'andare al ristorante o in gastronomia, mi potresti suggerire qualche piatto unico veloce ma al tempo stesso gustoso?
Cordiali saluti,
Dona "
Cara Dona,
il tuo è un problema molto diffuso tra noi donne di oggi: il lavoro, la famiglia e i mille impegni di ogni giorno spesso ci lasciano poco tempo e nessuna voglia di cucinare qualcosa di nuovo.
E' per questo che ti consiglierei di incrementare la tua vita sociale; invita più spesso a casa tua gli amici e i parenti e chiedi loro di preparare una loro specialità. Tu, oltre ad offrire loro ospitalità, avrai cura di preparare una splendida tavola, e di creare l'atmosfera giusta per una piacevole serata. Avrai così modo di sperimentare sempre nuovi piatti senza doverli cucinare tu, e potrai godere della compagnia dei tuoi amici.
Attenzione, però: prima di invitare qualcuno a cena, assicurati che sappia cucinare, se vuoi evitare spiacevoli sorprese!
Con affetto,
Cheddonna
A parte l'andare al ristorante o in gastronomia, mi potresti suggerire qualche piatto unico veloce ma al tempo stesso gustoso?
Cordiali saluti,
Dona "
Cara Dona,
il tuo è un problema molto diffuso tra noi donne di oggi: il lavoro, la famiglia e i mille impegni di ogni giorno spesso ci lasciano poco tempo e nessuna voglia di cucinare qualcosa di nuovo.
E' per questo che ti consiglierei di incrementare la tua vita sociale; invita più spesso a casa tua gli amici e i parenti e chiedi loro di preparare una loro specialità. Tu, oltre ad offrire loro ospitalità, avrai cura di preparare una splendida tavola, e di creare l'atmosfera giusta per una piacevole serata. Avrai così modo di sperimentare sempre nuovi piatti senza doverli cucinare tu, e potrai godere della compagnia dei tuoi amici.
Attenzione, però: prima di invitare qualcuno a cena, assicurati che sappia cucinare, se vuoi evitare spiacevoli sorprese!
Con affetto,
Cheddonna
lunedì 24 marzo 2014
Medaglioni al pompelmo rosa e sale dell'Himalaya o alla Bear Grylls
Cari amici, ecco la ricetta che Carmen ci ha proposto come variante ai "Medaglioni di maiale al vino rosso "ice and fire":
" I medaglioni di maiale al pompelmo rosa e sale dell'Himalaya".
Padella antiaderente, 2 noci di burro, 6 fettine di lonza sottili.
Rosolare le fettine da entrambe le parti, versare il succo di un pompelmo rosa, salare con sale rosso dell'Himalaya e spolverare con 2-3 cucchiaini (setacciati) di farina. Ultimare la cottura...
Che dire? Per fortuna Bear Grylls, che si trovava da quelle parti, mi ha procurato il prezioso sale dell'Himalaya, e potrò così sperimentare presto questo gustosissimo piatto.
Fatemi sapere se questa ricetta vi è piaciuta e continuate a mandarmene delle altre!
P.s. Per vedere la foto del misterioso sale dell'Himalaya potete guardare nel guppo facebook "Il mondo di Cheddonna"
" I medaglioni di maiale al pompelmo rosa e sale dell'Himalaya".
Padella antiaderente, 2 noci di burro, 6 fettine di lonza sottili.
Rosolare le fettine da entrambe le parti, versare il succo di un pompelmo rosa, salare con sale rosso dell'Himalaya e spolverare con 2-3 cucchiaini (setacciati) di farina. Ultimare la cottura...
Che dire? Per fortuna Bear Grylls, che si trovava da quelle parti, mi ha procurato il prezioso sale dell'Himalaya, e potrò così sperimentare presto questo gustosissimo piatto.
Fatemi sapere se questa ricetta vi è piaciuta e continuate a mandarmene delle altre!
P.s. Per vedere la foto del misterioso sale dell'Himalaya potete guardare nel guppo facebook "Il mondo di Cheddonna"
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